Tag Cloud

Alimentazione (22)
Aromaterapia (3)
Fitoterapia (27)
Preparazioni galeniche (1)

WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.

10 dic

Alimentazione e tumori

“L’uomo è ciò che mangia”(Ludwig Feuerbach). E’ una affermazione conosciutissima, ma spesso dimenticata!

Il nostro stato di salute attuale dipende in gran parte dal tipo di alimentazione attuata fino ad oggi. Certo, anche da altri fattori quali l’inquinamento ambientale, lo stress, la sedentarietà, l’utilizzo di sostanze stupefacenti, stili di vita…

Tutte queste cause hanno indebolito ed impoverito il nostro organismo, esponendolo al rischio di malattie e problemi che prima non erano diffusi.

L’alimentazione esercita un ruolo primario nel contesto di una vita sana ed equilibrata e deve contenere tutti quegli elementi preziosi per il nostro corpo, aiutandolo a svolgere al meglio tutte le sue funzioni.

In particolare vogliamo mettere in relazione cibo e cancro e cercare di capire se l’assunzione di certi alimenti può favorire o prevenire l’insorgenza di tale patologia.

Ormai tutto il mondo scientifico è concorde che gli alimenti possono sia favorire sia contrastare l’insorgenza di tumori: alcuni infatti sono in grado di indirizzare le cellule verso una trasformazione patologica, altri agiscono come freni a questa evoluzione o aiutano l’organismo a espellere scorie pericolose. In generale una dieta ricca di proteine e grassi animali e povera di fibre, verdura e frutta, è quella che più espone al rischio di ammalarsi di cancro.

Le prove scientifiche che sostengono l’importanza di una sana alimentazione per la prevenzione del cancro sono innumerevoli. L’American Cancer Society le ha raccolte all’interno delle “Linee guida sull’alimentazione e l’attività fisica per la prevenzione dei tumori” che mostrano su quali tumori l’alimentazione può esercitare la propria influenza.

Una dieta ricca di frutta e verdura e povera di carne rossa e insaccati può, al contrario, ridurre il rischio di cancro al colon, di quello dell’endometrio, dei polmoni, del pancreas, dello stomaco. Probabilmente anche quello della prostata e dell’esofago.

Per allontanare il rischio di ammalarsi di questi tumori la soluzione migliore è quindi portare a tavola i cibi giusti. E gli italiani, in questo, partono favoriti rispetto al resto del mondo: la dieta mediterranea, fatta di pane e pasta, meglio se integrali, olio di oliva, uso moderato di proteine di origine animale, e abbondante consumo di verdure è un ottimo punto di partenza per contrastare il cancro in tavola.

VERDURE

se ne dovrebbero assumere cinque porzioni al giorno, calcolando che ogni porzione corrisponde press’a poco a una quantità pari alle dimensioni del proprio pugno.

FRUTTA

un paio di porzioni al giorno consentono di godere di tutti i suoi benefici senza esagerare con l’introito di zuccheri.

PROTEINE

la carne non va eliminata, ma consumata con moderazione. Due volte la settimana è la quantità giusta. Il rimanente fabbisogno di proteine può essere soddisfatto con uova (una o due volte a settimana), pesce (due volte a settimana), formaggi (due volte a settimana), legumi.

CARBOIDRATI

i farinacei rappresentano il caposaldo della dieta mediterranea. Optare per quelli integrali consente di ottenere un ulteriore vantaggio.

GRASSI

come per la carne, eliminarli del tutto non solo è inutile, ma anche controproducente. Occorre però limitarne l’assunzione, soprattutto di quelli saturi (contenuti nello strutto, nel burro, nella parte grassa delle carni o nei formaggi). Per condire è meglio preferire l’olio di oliva a crudo. Tuttavia, anche in questo caso, non bisogna esagerare.

Controllare la qualità degli alimenti è fondamentale, ma non meno importante è la quantità.

Diversi studi hanno infatti dimostrato che l’obesità è strettamente connessa al cancro al colon, al seno, all’endometrio e alla cistifellea. Per esempio, i dati del Nurses’ Health Study, un ampio studio americano che dal 1976 fino alla fine degli anni Ottanta ha osservato quasi 250.000 donne, hanno dimostrato che un incremento di più di dieci chili rispetto al peso che si aveva a 18 anni raddoppia il rischio di ammalarsi di cancro al seno. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che il grasso periferico è la fonte primaria di estrogeni, un fattore di rischio riconosciuto per questa forma di tumore.

Quindi, per quelle persone che sono in sovrappeso o, addirittura in stato di obesità, ridurre il peso corporeo diventa un imperativo categorico.

Oltre alla nostra amata dieta mediterranea, vi sono dei particolari alimenti che ci consentono di prevenire l’insorgenza di malattie tumorali? Gli studiosi ne indicano una serie:Le crucifere. Appartengono a questa famiglia ortaggi quali cavolo, broccoli, cavolini di Bruxelles, verza, crescione, rapa, cavolfiore ecc. Le proprietà antitumorali di questi ortaggi derivano da sostanza chiamate glucosinolati. Queste sostanze sono già in fase di studio come coadiuvanti delle chemioterapie. Broccoli e cavolini di Bruxelles sono le fonti migliori di queste sostanze.

L’aglio. L’aglio contiene una sostanza chiamata allina, che in seguito alla rottura degli spicchi entra in contatto con un enzima che la converte in allicina, che a sua volta dà origine a numerose sostanze capaci di impedire la crescita delle cellule tumorali e di promuoverne l’apoptosi. Queste molecole sono liberate in seguito alla frantumazione dei bulbi; di conseguenza, la fonte migliore è sicuramente l’aglio crudo fresco appena affettato.

La soia. In ogni sua forma (fagiolo, miso, salsa, tofu, latte ecc) la soia contiene sostanze chiamate isoflavoni, in particolare la genisteina, che sembra interferiscano con lo sviluppo dei tumori di base ormonale (seno, prostata). È stato dimostrato che hanno attività oncopreventiva, poiché grazie alla loro somiglianza con gli ormoni sessuali, si legano ai recettori degli stessi senza però avere attività ormonale significativa.

La curcuma. La curcuma è una spezia della famiglia dello zenzero, coltivata soprattutto in India. Questa pianta contiene una sostanza chiamata curcumina che pare agisca su diversi fattori della crescita tumorale. Tale sostanza ha mostrato proprietà antinfiammatorie, antiossidanti ed antiangiogeniche, però l’attività antitumorale deve ancora essere studiata a fondo.

Si è visto inoltre che per aumentare la disponibilità della curcumina, si deve assumere insieme al pepe nero. Questo cocktail di spezie è ottimo per insaporire zuppe, primi piatti e carni, ma anche per prevenire l’insorgenza dei tumori.

Il tè verde. Il tè verde è il più ricco in polifenoli ed in particolare in epigallocatechine. Alimenti anti-cancroIl tè verde deriva dalla torrefazione a vapore delle foglie appena colte della pianta Camelia sinensis, e questo è l’unico procedimento per ottenere il tè che mantiene stabile l’epigallocatechina. Questa molecola, oltre ad avere dimostrato di avere proprietà antitumorali, è anche un ottimo antiossidante, ha effetti epatoprotettori ed anche drenanti.

Le varietà più ricche in polifenoli sono quelle giapponesi e per portare queste sostanze nella bevanda è importante lasciare le foglie in infuso per almeno 8-10 minuti.

Gli omega-3. Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali per l’uomo. Hanno già dimostrato di avere effetti benefici a livello cardiocircolatorio, antinfiammatorio, ormonale, e sui problemi di obesità; gli omega tre agiscono quindi su vari livelli della salute del corpo, bilanciando la produzione di prostaglandine. Gli omega-3 sono contenuti in alimenti come pesci grassi come salmone, sgombro e sardine, nei semi di lino e nell’olio di semi di canapa.

La loro attività antitumorale è legata all’attività antinfiammatoria .

I pomodori. Gli effetti anti-cancro dei pomodori sono legati alla presenza di un particolare carotenoide chiamato licopene. Questa sostanza è responsabile anche del colore rosso di questo ortaggio e di altri frutti (cocomero, pompelmo rosa per esempio). I meccanismi con cui il licopene riduce lo sviluppo del cancro non sono ancora chiari. L’azione del licopene è potenziata dalla cottura dei pomodori in presenza di sostanze grasse, come nel concentrato di pomodoro.

Gli agrumi. Gli agrumi contengono diverse sostanze appartenenti alle classi dei polifenoli e dei terpeni, che si sono viste ridurre l’incidenza dei tumori dell’apparato digestivo.Questi alimenti si possono consumare sia freschi che come succo e forniscono anche grandi quantità di vitamine e sali minerali.

Il vino rosso. Il vino rosso non contiene solo alcool ma anche numerose sostanze, appartenenti alla classe dei polifenoli, in particolare il resveratrolo, che hanno effetti benefici sulla salute. Il resveratrolo, appunto, ha dimostrato di avere un’azione anti-cancro simile a quella di alcuni medicinali.

Attenzione però a non abusare di questa bevanda, perché un uso eccessivo porta più danni che benefici alla salute. Il classico bicchiere al giorno è il quantitativo giusto per sfruttare gli effetti benefici dei polifenoli contenuti nel vino senza avere effetti dannosi dovuti all’alcool.

Oggi una cura efficace per guarire da qualunque tipo di cancro non esiste. Oggi,però, sappiamo che con un intervento sinergico costituito da diagnosi precoce, stili di vita corretti, abitudini alimentari particolari, scelte di determinati alimenti, possiamo concorrere al contrasto efficace dell’insorgenza di malattie tumorali e quindi determinare la nostra salute futura.